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La Provincia
di Teramo le organizza gratuitamente
con pullman G.T. e guida turistica.
Le mete più gettonate del pittoresco
Abruzzo teramano sono: |
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Castelli,
nel Parco Nazionale Gran Sasso-Monti
della Laga, famosa per le ceramiche.
Fin dal 1400 maestri ceramisti
l'hanno fatta conoscere in tutto il
mondo. Oggetti preziosi castellani
possono essere ammirati in musei
italiani e nel mondo. Da visitare
sono:
il Museo della Ceramica, l'Istituto
d'Arte, la Chiesa di San Donato che
con il suo soffitto in maiolica del
1400 fu definita da Carlo Levi |
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"La Sistina
della maiolica", le innumerevoli
botteghe dove si possono acquistare
oggetti di alto artigianato. |
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Civitella del
Tronto e la sua Fortezza Spagnola
La Fortezza Spagnola di Civitella,
monumentale opera architettonica, fu
l'ultimo baluardo borbonico a cadere
nel 1861 sotto le Truppe Piemontesi,
mentre si faceva l'Unità d'Italia.
Molto bello anche il borgo di
Civitella. |
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Colonnella
Regina della Val Vibrata -
Paese vizzoso,
situato in una privilegiata
posizione panoramica dalla quale si
scorge la costa Adriatica da San
Benedetto del Tronto fino a Pescara.
È denominata la Piazza di Spagna
d'Abruzzo per l'imponenza e la
bellezza della Scalinata che
introduce al centro storico. Di
impareggiabile fascino per i suoi
palazzi, le sue antiche ruette, le
rinomate balconate. |
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Il Gran Sasso
d'Italia
non ha bisogno di presentazioni.
Chiamato "Il Gigante che dorme"
perché visto dalla pianura ne assume
le sembianze, sfoggia la vetta più
alta dell'Appennino con il suo Corno
Grande alto 2192 m. |
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Il Santuario
di San Gabriele Patrono d'Abruzzo.
Con 12000 posti, riceve ogni anno
milioni di pellegrini soprattutto
dal Centro Sud. Testimonianza dei
moderni stili di architettura sacra.
È possibile visitare anche l'antico
santuario. |
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Giulianova
Alta è la
parte storica della città. A piedi
dal Lido ci si può arrivare
risalendo la Scalinata Monte Grappa,
antico e caratteristico percorso. Al
centro della panoramica piazza
principale trionfa la statua di
Vittorio Emanuele Secondo che nella
città si fermò durante il suo
viaggio verso Teano per lo storico
incontro con Garibaldi. |
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Un aneddoto
racconta che un giuliese gli
gridò:"Maestà lei è un ladro" il re
sorpreso non fece in tempo a reagire
che l’ardito aggiunse:"perché ha
rubato il cuore dei Giuliesi". A
Giulianova Alta c’è anche il
Santuario della Madonna dello
Splendore con una fonte la cui acqua
è molto cara al culto popolare. Si
narra infatti che la chiesa fu
costruita dopo che la Madonna
apparse per ben tre volte ad un
popolano di nome Bertolino. |
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In giornata si
possono raggiungere anche L’Aquila,
Assisi, Cascia, San Giovanni
Rotondo, Roma con la quale
Giulianova è collegata da ben sei
corse giornaliere di pullman di
linea. |